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GUIDA · RESPONSABILITÀ

Concorso di colpa: come si valuta e quanto incide

Molti incidenti non hanno un solo responsabile. Quando anche chi ha subito il danno ha contribuito a causarlo, il risarcimento viene ridotto in proporzione, ma non si perde.

LA REGOLA

Responsabilità divisa, risarcimento ridotto.

Il codice civile prevede che, se il fatto colposo del danneggiato ha concorso a causare il danno, il risarcimento sia diminuito secondo la gravità della colpa e l’entità delle conseguenze. In pratica: se ti viene attribuito il 30% di responsabilità, ricevi il 70% del danno complessivo.

Nella circolazione stradale c’è una regola in più: nello scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascun conducente abbia concorso ugualmente a produrre il danno. La presunzione cade se si dimostra come sono andate davvero le cose.

I CASI TIPICI

Dove nasce la discussione.

Velocità

Anche chi ha la precedenza può vedersi attribuire una parte di colpa se andava troppo veloce.

Casco e cinture

Il mancato uso può ridurre il risarcimento delle lesioni che le protezioni avrebbero evitato o attenuato.

Pedone fuori dalle strisce

Non esclude la responsabilità del conducente, ma può portare a una ripartizione.

Precedenza e segnaletica

Una segnaletica carente o la visibilità ridotta incidono sulla valutazione.

COME SI DIFENDE

La dinamica si ricostruisce, non si presume.

La percentuale di colpa proposta dalla compagnia è una sua valutazione, non una decisione. Rilievi delle autorità, fotografie, posizione dei veicoli, danni, testimoni, immagini delle telecamere e una perizia cinematica possono ribaltarla. Nei casi gravi anche pochi punti di percentuale valgono somme rilevanti.

DOMANDE FREQUENTI

Le domande più comuni.

Il passeggero subisce il concorso di colpa del conducente?+

No. Il trasportato è risarcito dalla compagnia del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del conducente, salvo casi particolari. Passeggero trasportato.

Non avevo il casco: perdo tutto?+

No. Il risarcimento può essere ridotto solo per la parte di danno che il casco avrebbe evitato o attenuato, e va dimostrato.

Chi decide la percentuale?+

In trattativa le parti; in causa il giudice, di solito con l’aiuto di un consulente tecnico.

Il verbale mi dà torto: è definitivo?+

No. Il verbale è una prova importante ma non vincola sulla ripartizione della colpa, che può essere discussa con altre prove.

Riferimenti: art. 1227 c.c.; art. 2054 c.c..

Aggiornato al 23 ottobre 2026. Contenuto informativo generale: ogni caso va valutato sui documenti con i professionisti competenti. AGR non è uno studio legale e non svolge attività riservate agli avvocati.

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