Solo gravi lesioni o decessi
Assistenza dedicata ai casi complessi e alle conseguenze per la persona e la famiglia.
Quando alle cure seguono conseguenze gravi, servono ascolto e una verifica rigorosa. AGR coordina medici legali, specialisti della disciplina e avvocati per analizzare documenti, percorso clinico e possibili responsabilità, senza confondere un esito sfavorevole con la prova di un errore.

Obiettivo: il massimo risarcimento concretamente dovuto. Documentiamo ogni conseguenza del danno e coordiniamo le competenze necessarie, dalla prima valutazione alla trattativa.
Assistenza dedicata ai casi complessi e alle conseguenze per la persona e la famiglia.
Ascoltiamo la tua storia ed esaminiamo i primi elementi, anche se non hai ancora tutti i documenti.
Anticipiamo visite, esami, perizie e attività necessarie previste nel percorso concordato.
Un unico punto di contatto per orientarti tra documenti, professionisti e passaggi della pratica.
Avvocati, medici legali, periti e specialisti: coordiniamo le competenze necessarie.
Il compenso AGR matura a risultato ottenuto, secondo le condizioni definite nell’incarico.
Nei casi accettati, anticipiamo le spese necessarie previste nell’incarico. Partiamo da una prima valutazione gratuita.Attività, anticipazioni e compenso sono definiti nell’incarico scritto.
Parliamo del tuo casoDopo un grave errore medico, le cure non sono l’unica preoccupazione: ci sono gli spostamenti, l’assistenza, la casa e la presenza dei familiari. Nei casi accettati, AGR anticipa tutte le spese necessarie comprese nel piano concordato, per permettervi di affrontare il percorso con un riferimento unico.
Anticipiamo le spese concordate per visite, esami, specialisti, cure e ricoveri in strutture private, anche per la lunga degenza, quando necessari e previsti nel piano di assistenza.
Ti aiutiamo a individuare, insieme agli specialisti, i centri di riabilitazione e recupero più adatti alle esigenze cliniche. Coordiniamo l’organizzazione e anticipiamo i costi concordati per fisioterapia, logopedia, terapia occupazionale e percorsi specialistici.
Anticipiamo le spese previste per gli spostamenti verso ospedali e centri riabilitativi, trasporti sanitari o attrezzati, viaggi e pernottamenti della persona assistita e dei familiari vicini coinvolti nel percorso.
Sosteniamo l’acquisto o il noleggio concordato di carrozzine, anche di ultima generazione, letti articolati, sollevatori e altri ausili individuati dai professionisti in base alle necessità della persona.
Anticipiamo i costi concordati di protesi, ortesi, adattamenti e addestramento all’uso. Documentiamo anche i bisogni futuri di manutenzione e sostituzione, per considerarli nella richiesta risarcitoria.
Organizziamo con i professionisti l’assistenza necessaria e anticipiamo le spese incluse nel piano: infermieri, operatori assistenziali, aiuto alla persona, farmaci e materiali prescritti.
Il sostegno può comprendere le spese necessarie dei familiari che accompagnano e assistono il proprio caro: soggiorni, spostamenti, supporto psicologico e aiuto nell’organizzazione quotidiana, secondo l’accordo scritto.
Valutiamo nel piano gli interventi necessari per rientrare a casa e vivere con maggiore autonomia: accessibilità, adattamento degli ambienti, domotica e mobilità. Le relative anticipazioni sono definite nell’incarico.
Se il grave danno impedisce di lavorare, valutiamo un’anticipazione AGR per le necessità quotidiane essenziali della persona e della famiglia. Importo, utilizzo e modalità di recupero vengono concordati per iscritto.
Noi coordiniamo professionisti, organizzazione e anticipazioni concordate. Perché, in un momento così difficile, non dobbiate affrontare da soli anche il peso pratico ed economico del percorso.
Prima di iniziare definiamo per iscritto le spese coperte, gli importi, le modalità di pagamento e di recupero delle anticipazioni. L’attivazione dipende dall’accettazione del caso e dal piano concordato; cure, centri, protesi e ausili vengono individuati con i professionisti sanitari sulla base delle esigenze cliniche. Nessun risultato clinico o risarcitorio è garantito.
Non ogni complicanza è colpa di qualcuno. Per capire se c’è stato un errore bisogna ricostruire, documento per documento, che cosa è stato fatto, che cosa si sapeva in quel momento e che cosa si sarebbe dovuto fare. Solo così si può chiedere un risarcimento fondato, ed evitare di iniziare una causa senza basi.
Si chiede alla struttura, che per legge deve consegnarla in tempi brevi (legge 24/2017). Servono anche esami, immagini originali, consensi informati, diari infermieristici e terapie.
Un errore in cardiologia va letto da un cardiologo, uno di chirurgia vertebrale da uno specialista della colonna. Il medico legale coordina, lo specialista entra nel merito.
La legge 24/2017 prevede, prima del giudizio, una consulenza tecnica preventiva o una mediazione. È spesso il momento decisivo della pratica.
La struttura risponde in via contrattuale, il medico dipendente in via extracontrattuale. Cambiano prove e termini: di regola 10 anni verso la struttura, 5 verso il medico.
Diagnosi, intervento, terapia e assistenza: individua l’area del tuo caso. La responsabilità si accerta con un’analisi individuale.
Apri una voce per vedere esempi, verifiche e documenti utili.
Valutiamo sospetti errori nel triage, accertamenti omessi, ritardo nell’inquadramento clinico o dimissioni seguite da un grave peggioramento. Sintomi iniziali e sequenza temporale sono essenziali.
Come interviene AGR. Il medico legale lavora con lo specialista della disciplina interessata per verificare se un diverso percorso avrebbe potuto evitare o ridurre il danno. Un accesso ripetuto non prova, da solo, un errore.
Da conservare: Scheda 118, triage, verbali di tutti gli accessi, parametri, esami, immagini e lettere di dimissione.
Approfondisci il percorsoIl sospetto può riguardare un referto interpretato in modo scorretto, un esame non richiesto o un percorso diagnostico interrotto. Ricostruiamo quando erano disponibili i segnali della patologia.
Come interviene AGR. Distinguiamo il decorso della malattia dall’aggravamento eventualmente dovuto al ritardo. Valutiamo anche una possibile perdita di possibilità terapeutiche, quando sostenibile con elementi clinici e giuridici.
Da conservare: Esami precedenti e successivi, immagini originali, referti, prescrizioni, visite e cronologia dei sintomi.
Approfondisci il percorsoEsaminiamo ritardi nella diagnosi di tumore, mancati approfondimenti, problemi di follow-up o errori nella terapia. Occorre capire quali scelte erano appropriate nel momento in cui furono compiute.
Come interviene AGR. Con l’oncologo e il medico legale confrontiamo stadio, esami, trattamenti disponibili e conseguenze del ritardo. Non trasformiamo automaticamente la progressione della malattia in una responsabilità sanitaria.
Da conservare: Referti istologici, immagini, stadiazione, programmi terapeutici, controlli e documentazione delle visite.
Approfondisci il percorsoValutiamo lesioni di organi, nervi o vasi, procedure su un sito errato, materiali trattenuti e complicanze gestite in ritardo. Anche indicazione all’intervento e monitoraggio successivo fanno parte dell’analisi.
Come interviene AGR. La revisione confronta la scelta e l’esecuzione della procedura con le condizioni del paziente e le alternative disponibili. Il danno aggiuntivo deve essere distinto dalla patologia per cui si era reso necessario l’intervento.
Da conservare: Verbale operatorio, cartella anestesiologica, diario clinico, controlli, esami e documentazione dei reinterventi.
Approfondisci il percorsoDifficoltà nella gestione delle vie aeree, dosaggi, reazioni ai farmaci, carenze di monitoraggio o eventi nel risveglio richiedono una lettura specialistica. Le conseguenze possono essere neurologiche o multiorgano.
Come interviene AGR. Ricostruiamo i dati registrati prima, durante e dopo l’anestesia con medico legale e anestesista-rianimatore. Accertiamo la causa del danno senza dedurla soltanto dall’esito sfavorevole.
Da conservare: Valutazione preoperatoria, scheda anestesiologica, tracciati, parametri, terapia intensiva e accertamenti successivi.
Approfondisci il percorsoValutiamo sospette criticità nel monitoraggio del travaglio, nei tempi e nelle modalità del parto, nella rianimazione neonatale o nell’assistenza alla madre. Ogni passaggio va ricostruito con i documenti.
Come interviene AGR. Il gruppo medico-legale integra competenze ostetriche, neonatologiche e, se necessario, neurologiche. Nelle lesioni permanenti studiamo anche assistenza futura, ausili, casa, scuola e carico familiare.
Da conservare: Gravidanza, tracciati cardiotocografici, partogramma, verbali del parto, cartella neonatale e follow-up.
Approfondisci il percorsoInfezioni del sito chirurgico, infezioni associate a cateteri, polmoniti e sepsi possono richiedere una verifica del percorso assistenziale. Non ogni infezione comparsa in ospedale è automaticamente risarcibile.
Come interviene AGR. Ricostruiamo insorgenza, fattori di rischio, prevenzione, colture, terapie e risposta al peggioramento. Valutiamo il danno aggiuntivo e la possibile rilevanza di ritardi diagnostici o terapeutici.
Da conservare: Cartella completa, microbiologia, antibiogrammi, terapie, dispositivi utilizzati e cronologia del ricovero.
Approfondisci il percorsoIl caso può riguardare farmaco o paziente errato, dose non corretta, via di somministrazione, allergie note o interazioni non considerate. Conta ricostruire ciò che è stato prescritto e ciò che è stato effettivamente somministrato.
Come interviene AGR. Con gli specialisti valutiamo appropriatezza, controlli e rapporto causale con le conseguenze. Distinguiamo l’errore evitabile da una reazione avversa non prevedibile sulla base delle informazioni disponibili.
Da conservare: Prescrizioni, schede di somministrazione, allergie registrate, esami, terapia domiciliare e cartelle cliniche.
Approfondisci il percorsoValutiamo fratture non riconosciute, problemi nella sintesi, posizionamento di protesi e lesioni neurovascolari. Persistenza del dolore o necessità di revisione richiedono una verifica, non dimostrano da sole una colpa.
Come interviene AGR. Ricostruiamo indicazione, tecnica, controlli e recupero. Il danno ulteriore viene distinto dalla lesione originaria; consideriamo eventuali reinterventi, riabilitazione, limitazioni lavorative e ausili.
Da conservare: Radiografie e immagini originali, referti, verbali operatori, dati della protesi, controlli e riabilitazione.
Approfondisci il percorsoEsaminiamo sospetti ritardi o errori in presenza di lesioni neurologiche importanti, interventi sulla colonna o sul cranio e quadri di compressione nervosa. Il confronto tra condizioni iniziali e successive è centrale.
Come interviene AGR. Medico legale e specialista analizzano esami, segnali clinici e decisioni. In caso di paraplegia, tetraplegia o cerebrolesione integriamo la valutazione con il progetto di assistenza a lungo termine.
Da conservare: Visite neurologiche, TC e risonanze, tempi di accesso e intervento, cartelle operatorie e follow-up.
Approfondisci il percorsoDolore toracico, aritmie e peggioramenti improvvisi possono richiedere una revisione di accertamenti, monitoraggio e tempi di intervento. Valutiamo ciò che era conoscibile dai sanitari nel momento concreto.
Come interviene AGR. Con il cardiologo ricostruiamo esami, parametri, terapie e possibili alternative. Verifichiamo se l’eventuale ritardo o omissione abbia inciso sull’esito e quale danno aggiuntivo ne sia derivato.
Da conservare: ECG, esami di laboratorio, parametri, registrazioni, verbali del 118, Pronto Soccorso e cartelle di reparto.
Approfondisci il percorsoValutiamo danni gravi connessi a possibili carenze assistenziali: cadute, lesioni da pressione, problemi nella nutrizione o nella terapia e mancato riconoscimento di un peggioramento.
Come interviene AGR. Esaminiamo condizioni iniziali, fragilità, piano assistenziale e misure adottate. Il percorso deve distinguere l’evoluzione della patologia dalle conseguenze eventualmente evitabili con un’assistenza appropriata.
Da conservare: Diario infermieristico, piano assistenziale, valutazioni del rischio, terapie, fotografie pertinenti e ricoveri successivi.
Approfondisci il percorsoUna morte durante o dopo un percorso sanitario richiede una ricostruzione rispettosa e rigorosa. Verifichiamo le possibili criticità senza presumere che ogni decesso sia conseguenza di un errore.
Come interviene AGR. Coordiniamo medico legale, specialisti e, se necessario, penalista. L’eventuale autopsia e gli altri accertamenti devono essere seguiti tempestivamente da fiduciari di parte nei modi consentiti.
Da conservare: Documentazione clinica completa, certificazioni del decesso, eventuali atti giudiziari, accertamenti e legami familiari.
Approfondisci il percorsoPediatria · Ginecologia · Radiologia e laboratorio · Odontoiatria complessa · Chirurgia estetica · Consenso informato
Esaminiamo anche queste situazioni quando producono danni importanti. La violazione del consenso informato richiede una valutazione specifica e non coincide automaticamente con un errore nella cura.Un referente tiene insieme documenti, professionisti e avanzamento della pratica. Le attività vengono organizzate in base ai bisogni del tuo caso.
Organizziamo cronologia, cartelle e immagini. Richiediamo su delega i documenti necessari e individuiamo i passaggi che meritano un approfondimento.
Medico legale e specialista della branca valutano condotta, alternative e rapporto con il danno. Una complicanza non viene né ignorata né considerata automaticamente prova di colpa.
Distinguiamo la malattia preesistente dalle conseguenze imputabili alla condotta sanitaria. Documentiamo aggravamento, spese, perdita di autonomia, lavoro e ripercussioni familiari.
I legali individuano responsabili, assicuratori e percorso applicabile. In Italia valutano anche l’accertamento tecnico preventivo conciliativo o la mediazione previsti per l’azione sanitaria, prima dell’eventuale giudizio.
Dopo la valutazione, l’accettazione del caso e la sottoscrizione dell’incarico, AGR anticipa tutte le spese necessarie alla gestione della pratica risarcitoria previste nel percorso concordato. Non devi finanziare da solo le prove e i professionisti che servono a far valere i tuoi diritti.
Il compenso AGR è a percentuale e matura a risarcimento ottenuto, secondo l’incarico. Attività, anticipazioni, percentuale e condizioni sono definite per iscritto.
Acquisizione di verbali, cartelle, immagini e documenti necessari alla ricostruzione del caso.
Approfondimenti medico-legali, specialistici e tecnici necessari a sostenere la richiesta.
Attività dei professionisti incaricati, consulenze di parte e spese del percorso giudiziale previsto.
L’assunzione delle spese di soccombenza è regolata nell’incarico: il quadro economico viene chiarito prima di procedere.
La valutazione dipende da responsabilità, nesso causale, documenti e criteri applicabili. Le voci non si sommano automaticamente e non devono duplicare lo stesso danno.
Invalidità temporanea e permanente, sofferenza interiore e conseguenze specifiche sulla vita quotidiana, quando accertate e provate.
Bisogno di aiuto, caregiver, assistenza domiciliare e supporto specialistico. Le necessità vanno ricostruite oggi e nel tempo.
Cure e riabilitazione indicate, protesi e sostituzioni, tecnologia assistiva, casa e mobilità compatibili con la nuova condizione.
Assenza dal lavoro, perdita di capacità lavorativa, cambio mansione e riduzione delle possibilità professionali, con documenti economici.
Ripercussioni sulla vita familiare e possibili danni autonomi dei congiunti, senza presumere che ogni conseguenza sia risarcibile.
Preventivi, programmi assistenziali e valutazioni specialistiche per sostenere le necessità prevedibili, senza limitarsi a una percentuale.
Non serve arrivare con un fascicolo perfetto. Un primo colloquio ci aiuta a capire che cosa è disponibile e che cosa richiedere su delega.
Qui trovi alcune risposte iniziali. Nel colloquio approfondiamo la tua situazione.
Da soli è quasi impossibile. Serve una prima lettura della documentazione da parte di un medico legale e, se emergono elementi, dello specialista della branca. La prima valutazione AGR è gratuita.
La legge 24/2017 prevede l’azione diretta verso l’assicurazione della struttura o del medico, quando sono assicurati. Valutiamo caso per caso la strada più efficace.
Di regola 10 anni verso la struttura e 5 verso il medico dipendente, da quando il danno e la sua possibile causa diventano conoscibili. Entro quando chiedere il risarcimento.
No. Occorre verificare appropriatezza della condotta, possibilità di prevenire o gestire l’evento e collegamento causale con il danno. Un risultato sfavorevole, da solo, non dimostra responsabilità.
È un punto di partenza, ma spesso servono cartella completa, immagini, tracciati, terapie e documenti precedenti e successivi. Organizziamo la raccolta su delega.
Un medico legale e gli specialisti della branca interessata, coordinati con i legali. La composizione dipende dall’evento: chirurgia, anestesia, ostetricia, neurologia o altre competenze.
Sì. Verifichiamo il titolo per acquisire i documenti, le cause dell’esito e le posizioni dei familiari e degli eredi. Quando ci sono accertamenti imminenti, segnalarlo subito aiuta a organizzare la tutela.
La prima valutazione è gratuita. Dopo l’accettazione e la firma dell’incarico, AGR anticipa le spese necessarie al percorso risarcitorio concordato, comprese le attività medico-legali, tecniche e legali previste.
No. Il risultato dipende dalle responsabilità accertate, dalle prove, dal danno e dagli interlocutori. La selezione del caso e la condivisione del rischio economico non equivalgono a una garanzia sull’esito o sull’importo.
Sì. AGR coordina casi in tutta Italia e a San Marino. Possiamo iniziare con un colloquio a distanza e organizzare gli approfondimenti necessari in relazione al territorio e al caso.
Raccontaci che cosa è accaduto e quali conseguenze stai affrontando. Valutiamo se il caso rientra nell’assistenza AGR e ti spieghiamo il percorso possibile.
Le indicazioni generali non sostituiscono l’esame della documentazione. Nei casi con elementi esteri o sammarinesi verifichiamo la disciplina applicabile.
Documenti, competenze e condizioni del percorso AGR.
No. Occorre ricostruire il percorso sanitario e distinguere l’evoluzione della malattia, le complicanze e un possibile errore. AGR organizza l’esame dei documenti con medico legale e specialisti: l’esito sfavorevole, da solo, non consente di attribuire una responsabilità.
Cartella clinica completa, accessi al pronto soccorso, referti, immagini degli esami, verbali operatori, lettere di dimissione e controlli successivi. È utile una cronologia dei sintomi e dei contatti con le strutture. Conserva anche i documenti precedenti al trattamento contestato.
Il medico legale e lo specialista della branca interessata confrontano il decorso clinico e le conseguenze lamentate. L’avvocato esamina i profili giuridici e il percorso praticabile. AGR coordina queste attività, senza sostituire le valutazioni riservate ai professionisti.
Ti spieghiamo gli elementi emersi e gli eventuali documenti ancora necessari. Il primo contatto non equivale all’accettazione del caso e non comporta una promessa di risarcimento. L’incarico viene definito dopo la valutazione, con condizioni economiche scritte.
Nei casi accettati AGR anticipa le spese previste nel piano di gestione e nell’incarico. Il compenso è collegato al risarcimento effettivamente ottenuto. Prima della firma vengono chiariti prestazioni incluse, imposte, recupero delle somme anticipate e incarichi dei professionisti.
L’assenza di un anticipo iniziale non significa automaticamente assenza di qualsiasi costo o rischio. Rimborso delle anticipazioni, eventuali spese di giudizio e conseguenze di revoca o rinuncia dipendono dalle condizioni scritte dell’incarico. Chiedi di esaminare questi punti prima di firmare.