Danni catastrofali: quando il risarcimento va progettato
Ci sono lesioni che cambiano tutto: tetraplegia, gravi cerebrolesioni, stato di minima coscienza, amputazioni multiple. In questi casi il risarcimento non si calcola soltanto: si progetta, sulla vita della persona e della famiglia.
Che cosa intendiamo.
Tetraplegia
Perdita della funzione dei quattro arti, assistenza continua.
Grave cerebrolesione
Deficit cognitivi, motori e comportamentali gravi.
Stato di minima coscienza
Coscienza gravemente compromessa, assistenza totale.
Amputazioni multiple
Protesi complesse, autonomia ridotta.
Cecità bilaterale
Perdita della vista, riorganizzazione della vita.
Grandi ustionati
Esiti estesi, funzionali ed estetici.
Un risarcimento costruito su più pilastri.
- Danno biologico permanente, con le tabelle applicabili e la personalizzazione.
- Danno morale per la sofferenza patita.
- Assistenza continua, spesso sulle 24 ore, per tutta la vita.
- Ausili, casa, veicolo, terapie e loro sostituzioni.
- Perdita totale della capacità di lavoro e di guadagno.
- Danni propri dei familiari che vivono accanto alla persona.
Tempo, prove, progetto.
Nei danni catastrofali la fretta è nemica del risultato. Serve attendere la stabilizzazione del quadro, documentare i bisogni con un piano di vita futura, ottenere acconti nel frattempo e presentare una quantificazione completa e motivata. In alcuni casi può essere valutata la liquidazione sotto forma di rendita.
Le domande più comuni.
Le tabelle bastano per i danni catastrofali?+
Le tabelle sono il punto di partenza per il danno biologico, ma la personalizzazione e le voci economiche sono decisive.
Chi rappresenta la persona se non può decidere?+
Un amministratore di sostegno o un tutore nominato dal giudice, che autorizza gli atti importanti.
I familiari che assistono hanno diritto a qualcosa?+
Sì, sia per il valore dell’assistenza sia per il proprio danno. Danni dei familiari.
AGR anticipa le spese anche nei casi più complessi?+
Nei casi accettati AGR anticipa le spese previste nell’incarico.
Riferimenti: art. 138, d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209; art. 2057 c.c..
Aggiornato al 23 ottobre 2026. Contenuto informativo generale: ogni caso va valutato sui documenti con i professionisti competenti. AGR non è uno studio legale e non svolge attività riservate agli avvocati.
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