Arbitro Assicurativo: come funziona
L’Arbitro Assicurativo è un sistema di risoluzione delle controversie con compagnie e intermediari, alternativo al giudice. È operativo dal 15 gennaio 2026 e si affianca al reclamo all’IVASS.
Clienti e, in alcuni casi, danneggiati.
L’Arbitro decide controversie su diritti, obblighi e prestazioni dei contratti assicurativi e sul rispetto delle regole di comportamento e trasparenza. Oltre a chi ha stipulato la polizza, possono ricorrere l’assicurato e il beneficiario e, nei casi previsti dalla legge, il terzo danneggiato, come nell’azione diretta nell’RC auto.
Per le domande di pagamento di somme sono previsti limiti di valore, diversi tra rami vita e danni. Le pratiche del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada sono escluse.
Reclamo, ricorso, decisione.
Reclamo preventivo
Requisito indispensabile: va presentato prima alla compagnia o all’intermediario.
Ricorso
Entro dodici mesi dal reclamo, se la risposta manca o non soddisfa. L’assistenza di un avvocato non è obbligatoria.
Decisione
Un provvedimento motivato. La compagnia deve adeguarsi entro trenta giorni; l’inadempimento viene reso pubblico.
Quando ha senso e quando no.
L’Arbitro è pensato per controversie contenute, decise rapidamente sulla base dei documenti. Per un sinistro con macrolesioni o un decesso, dove servono visite, consulenze specialistiche e una quantificazione complessa del danno futuro, gli strumenti principali restano la trattativa costruita su prove solide, la negoziazione assistita e, se necessario, la causa.
Può invece essere utile per questioni specifiche: una polizza infortuni privata che non paga, il mancato rispetto delle regole di comportamento, una prestazione contrattuale contestata.
Le domande più comuni.
L’Arbitro sostituisce il giudice?+
No. È uno strumento alternativo: chi non è soddisfatto può comunque rivolgersi al giudice nelle forme previste.
Serve un avvocato?+
No, ma per pratiche complesse è utile farsi assistere.
Si può usare per una polizza infortuni personale?+
Sì, se rientra nei limiti previsti: è uno dei casi in cui l’Arbitro può essere più utile. Polizze private e coperture.
Che differenza c’è con il reclamo all’IVASS?+
Il reclamo all’IVASS segnala un comportamento scorretto; l’Arbitro decide la controversia con un provvedimento.
Riferimenti: Arbitro Assicurativo, operativo dal 15 gennaio 2026; d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209.
Aggiornato al 23 ottobre 2026. Contenuto informativo generale: ogni caso va valutato sui documenti con i professionisti competenti. AGR non è uno studio legale e non svolge attività riservate agli avvocati.
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