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PROCEDURE · MEDIAZIONE

Mediazione: quando serve e come prepararla

La mediazione è un incontro davanti a un mediatore professionale per cercare un accordo prima della causa. In alcune materie, compresa la responsabilità sanitaria, è obbligatoria.

COME FUNZIONA

Dalla domanda all’accordo.

La domanda si presenta a un organismo di mediazione iscritto nel registro del Ministero della Giustizia, competente per territorio. L’organismo nomina un mediatore e fissa il primo incontro, a cui le parti devono partecipare personalmente con i propri avvocati.

La procedura ha una durata massima stabilita dalla legge, prorogabile con l’accordo delle parti. Se si raggiunge un accordo, il verbale firmato dalle parti e dagli avvocati può avere valore di titolo esecutivo. Se non si raggiunge, la condizione per fare causa è comunque soddisfatta.

Chi partecipa

Le parti di persona, con gli avvocati. La struttura sanitaria e la sua compagnia possono partecipare con un rappresentante.

Quanto dura

Una durata massima fissata dalla legge, prorogabile se le parti sono d’accordo.

Che cosa si ottiene

Un accordo scritto, oppure la possibilità di procedere in giudizio.

NEI CASI GRAVI

Arrivare al tavolo con le prove.

In una mediazione sulla responsabilità sanitaria la struttura o la sua compagnia valutano il rischio di una causa. Un accordo adeguato arriva più facilmente se chi chiede il risarcimento porta una relazione medico-legale e specialistica chiara, la quantificazione di tutte le voci di danno e i documenti che le dimostrano.

Senza una valutazione tecnica, la mediazione rischia di diventare un passaggio formale. Con una valutazione solida è un momento reale di trattativa.

  • Relazione medico-legale e specialistica di parte.
  • Cronologia dei fatti e cartella clinica completa.
  • Quantificazione del danno biologico, morale, patrimoniale e dei familiari.
  • Spese sostenute e preventivi delle spese future.
ATTENZIONE

Mediazione o consulenza preventiva?

Nei casi di malasanità molti avvocati preferiscono la consulenza tecnica preventiva, perché produce una valutazione tecnica di un consulente del giudice che entra poi nella causa. La mediazione può essere utile quando la responsabilità è chiara e c’è spazio per un accordo rapido. La scelta va fatta caso per caso con l’avvocato incaricato.

DOMANDE FREQUENTI

Le domande più comuni.

La mediazione è obbligatoria anche per gli incidenti stradali?+

No. Per i danni da circolazione di veicoli la legge prevede la negoziazione assistita. Leggi la guida.

Quanto costa la mediazione?+

Ci sono spese di avvio e indennità che dipendono dal valore della lite e dall’organismo; sono previsti alcuni benefici fiscali. Nei casi accettati AGR anticipa le spese indicate nell’incarico.

Se non mi presento cosa succede?+

La mancata partecipazione senza giustificato motivo può avere conseguenze nella causa successiva. È importante esserci, con il proprio avvocato.

L’accordo in mediazione è definitivo?+

Sì: una volta firmato chiude la questione negli accordi presi. Per questo va valutato con attenzione, come una quietanza.

Riferimenti: d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149; art. 8, legge 8 marzo 2017, n. 24.

Aggiornato al 23 ottobre 2026. Contenuto informativo generale: ogni caso va valutato sui documenti con i professionisti competenti. AGR non è uno studio legale e non svolge attività riservate agli avvocati.

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